Perche’ vaccinarsi contro l’influenza
Molti di noi si sentono pienamente in salute. Ne’ hanno malattie debilitanti croniche, quali diabete o altro. Eppure e’ consigliabile che anche questi soggetti, ogni anno, facciano la punturina anti influenzale. Quante noie si risparmiano !
Perchè, specialmente d’inverno, il frequentare ambienti chiusi, quali aule scolastiche, discoteche, pizzerie, sale cinematografiche, pub, etcetera - e chi di noi, almeno una volta a settimana non frequenta tali ambienti ? - significa, il più delle volte, introdursi in un covo di germi.
Sì, d’accordo, anche col vaccino si corre il rischio, anche se ridotto al minimo, di contrarre il virus antinfluenzale Ma un conto e’ contrarlo in maniera molto ma molto lieve grazie al vaccino ( o restarne addidirittura indenni) e un altro conto e’ dover sopportare febbri a 39 o 40 - vomiti - dolori articolari - e chissà quante altre serissime complicazioni.
Anche sotto la vita militare, tutti i ragazzi - pur se sani e forti - vengono sottoposti a vaccinazione, anche se in quel caso la vaccinazione e’ di più ampio spettro.
Allora, sù , coraggio, una vaccinazione oggi - una punturina sul braccio che puoi fare anche tu stesso - e stai tranquillo fino a maggio, ed al riparo da questa noiosissima epidemia influenzale.
Note
Prima di procedere alla vaccinazione, occorre verificare di non essere già raffreddati e di stare in perfetto stato fisico (escluse eventuali malattie croniche quali diabete etcetera)
Quindi, una volta comprato il vaccino in Farmacia, se non lo si deve usare subito, occorre riporlo nel frigo di casa (magari nello sportello) ad una temperatura di 5—6 gradi massimo.
Quindi, prima di iniettarselo, occorre lasciarlo fuori dal frigo per una mezz'oretta circa, in modo che esso torni a temperatura ambiente E poi procedere ad iniettarlo in profondità nel braccio. Per il resto leggere attentamente le istruzioni riportate sul foglio illustrativo della confezione.
Ah !....dimenticavo: per i diabetici ed altri malati cronici, il vaccino e’ gratuito: basta rivolgersi al proprio medico curante.
Perché usare la prevenzione nei rapporti sessuali occasionali
E’ davvero pauroso il pensare che, ogni due ore, in questa nostra bella Italia, si verifica un nuovo contagio di HIV (AIDS). Per non parlare di altri diversi tipi di contagio contraibili sessualmente (epatite, anche fulminante - sifilide - blenorraggia o scolo - e chi più ne ha più ne metta)
Molte sono le cause di queste sciagure
· prima fra tutte la proliferazione a macchia d’olio della prostituzione di ragazze dell’est e/o africane - tutte clandestine che vengono importate in Italia da organizzazioni malavitose con promesse di facili guadagni, carriere artistiche sfolgoranti, o di lavoro ( poverine, nei loro paesi percepiscono stipendi da fame, da 40 a 60 euro al mese)
· i cui clienti, fra i quali molti giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, e anche molti padri di famiglia, oltre ai vari separati e divorziati, nella quasi totalità, amano il rapporto non protetto.
· per non parlare delle altre forme di contagio fra tossicodipendenti (uso di siringhe in comune etcetera)
· e dei rapporti omosessuali di strada, magari fra un bisex con tanto di ragazza o moglie, che ama intrattenere rapporti segreti gay con un trans magari tossicodipendente.
Il rapporto non protetto fra cliente e prostituta e/o trans, però, è quello che sta prendendo piede sempre maggiormente e che causa più guai - basti pensare al sempre maggior numero di eterosessuali contagiati dall’ HIV. Per non parlare - sempre nell’ambito di detto rapporto - dei viaggi di piacere mirati, e che si intraprendono a tal scopo, in giro per il mondo.
Altra nota da tener presente è che i clienti delle prostitute di strada (ormai giovanissime, se non addirittura minorenni) sono sempre più giovani (ventenni e trentenni), e che il fare sesso non protetto, per essi e’ come lanciare una delle tante sfide alla vita ed al proprio destino ( viaggiare di notte a fari spenti per vedere se e’ così difficile morire - ah! Luco Battisti ! Sei sempre stato grande ! - o magari viaggiare di notte a folle velocità dopo essersi spinellati, impasticcati o ubriacati etcetera) giocando in ogni caso non soltanto con la propria vita ed il proprio avvenire, ma anche con la vita ed il futuro degli altri.
D’accordo, ormai siamo nel terzo millennio, e l’andare in discoteca, o al pub, o in pizzeria e l’andarci e il trovarci il ragazzo o la ragazza che ti piace a prima vista, e con cui concludere la serata magari andandoci a letto, non fa più scandalo. E’ da considerarsi normale. Però e’ anormale e pericolosissimo affrontare un tale tipo di rapporto occasionale, tralasciando ogni precauzione ( specialmente l’ uso del preservativo )
Quindi, qualsiasi tipo di sesso decidiate di praticare occasionalmente, sia esso etero o omo, sia esso normale o di altro tipo, fra cui anche l’orale, ricordate di usare sempre il preservativo.
E per convincervi a seguire il nostro consiglio, basti pensare che, per esempio, un individuo diabetico, a seguito di un picco di glicemia, magari verificatosi dopo un peccato di gola per aver mangiato un dolce qualsiasi, può contrarre la Candida, infezione che si trasmette al patner nel rapporto sessuale. Perciò occhio: se non conoscete a fondo l’atra persona, preservativo a tutta birra ! ….per non parlare, poi, dei tantissimi casi in cui, o il marito o la moglie, hanno trasmesso all’altra metà addirittura l’epatite contagiosa, la sifilide o l’HIV.
Sintomatica in tal senso fu, tempo fa, la notizia riportata da tutti i telegiornali, e cioè che, una ragazza, avendo scoperto di essere stata contaminata da un patner occasionale col virus dell’HIV - decise di contaminare a sua volta tutti i patners che Le capitavano a tiro. Cosa che puntualmente fece con circa trecento persone, cosicché, alla fine, una volte scoperta, fu incriminata per attentato alla salute pubblica e quant’altro. Meditate gente...meditate !